Sfogo notturno
Anche a me capita, già...


Sta per succedere.
Giovedì si va in valle. Si va in valle e ci si rimane per due mesi tondi tondi. Giorno più, giorno meno.
Si va in valle e si cerca di racimolare tutti i soldi che servono per la scuola, ammesso che mi ammettano.

Sono tante le cose che non sono riuscita a fare mentre ero qua.
Non sono riuscita a mettere a posto la cantina.
Non sono riuscita a continuare e completare alcune storie.
Non sono riuscita a rimettermi in contatto con l'azienda.
Non sono riuscita a dare a Mary i bannerini che mi aveva chiesto.
Non ho trascritto la storia che volevo far leggere ad Alice.
Non sono riuscita a curarmi.
Non sono riuscita a rimettermi in sesto psicologicamente.
Non sono riuscita a trovare un punto fermo.
Non sono riuscita a rimanere me stessa.

L'ultima è la peggiore.
Da quando sono qua mi sendo ancora una dodicenne terrorizzata dal mondo che pensa di non meritare assolutamente nemmeno la metà dell'attenzione che riceve quotidianamente dalle persone che frequenta. Allo stesso tempo, qualcosa dentro di me si ricorda di Venezia, e Milano, e Valenza. Così mi sento anche in diritto di arrogarmi meriti e qualità, che mi portano a sballarmi completamente e non riconoscere i miei limiti. Come al solito. Ecco, questo forse poteva anche cambiare.
Non so come sarò quando scenderò da là. Non so nemmeno se c'è un internet point su là. Mi porterò un paio di Cd per fare qualche update, dato che Nino verrà con me.
Si, non ve l'avevo detto, ho perso Penny. L'ho persa la settimana che sono andata a fare il trasloco giù a Milano. Mi deve essere scivolata fuori dallo zaino. Mai successa prima una cosa del genere.

Stanotte ho sognato di essere ammessa alla Holden.
Stavo davanti a Nino e guardavo una lista di nomi. Il mio era tra i candidati messi in lista per la probabile ammissione. Ok, non era un ammissione vera, ma solo che avevo passato il primo turno di selezione, anche se non ho la più pallida idea di come ci scelgano.

Domani ho un servizio in CRI. Mi avevano chiamato (l'altro)ieri per farne uno stamattina prestissimo, ma stavo andando a Canevaworlde non sapevo a che ora tornavo. Alla fine all'una ero qua e quando mi hanno chiamato oggi(ieri), non ce l'ho fatta a dire di no. Così domani farò un servizio, andrò sul lago a consegnare i documenti del sito al ristorante eppoi a prendere una cena cinese, che domani(oggi) mia madre compie gli anni. (Auguri mamma!)

Abbiamo una lavatrice rotta, non ho la metà delle cose che mi dovrò portare su. Nonostante tutto il posto non è sicuro perchè l'apocalisse da quelle parti è prossima a scoppiare. Spero che i cugini riescano a trattenersi fino alla fine della stagione. Altrimenti uccido la Vero e la sua boccaccia infame ed è fatta.

Continuo a trattenermi dal sentirmi attratta da qualcuno. Si, potrei lasciar andare le mie fantasie su qualcuno, solo per sfogo... ma non ci riesco nemmeno.
Oggi mi hanno fatto una domanda: ma tu, da che tipo di persona sei attratta?
Sapete che non me lo ricordo più?
E non è l'astinenza, è proprio il lavaggio del cervello che subisco quando torno qui.
Odio così tanto vivere qui, che mi trasformo, completamente. La mia psiche, il mio aspetto, la mia postura... tutto.
Sono così stanca.

La decisione è questa: ammessa o no, io prendo e me ne vado. Forse finirò a fare la cameriera in spiaggia, ma almeno non sarò qua.


E un giorno riuscirò a esprimerlo bene, su una pagina bianca, cosa vuol dire scegliere di esiliarsi e rendersi alieni alla propria patria.
E un giorno riuscirò ad scrivere la contraddizione dolorosa, di un amore folle per le proprie radici e l'odio eterno per il doverle vivere.
Heresiae, mercoledì, 04 luglio 2007
categoria:appunti, me , holden, nino, via dei matti, cri , il bello del mio lavoro
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

Riassunto delle puntate precedenti

Ma veloce veloce che proprio non c'ho voglia.
Finesettimana scorsa ho avuto i primi veri attacchi di panico. Ovvero: c'ero meno del solito. Ed è grave dal mio punto di vista.
Ho fatto i pasticci più assurdi, che nemmeno agli inizi della carriera da cameriera avrei mai potuto aspettarmi.
Dimenticavo comande. Sbagliavo comande. Sbagliavo ordini volanti. Rovesciavo vassoi. Facevo cadere cartoni della pizza (per fortuna vuoti). Non riuscivo ad accogliere i clienti. Tutti quella sera mi han detto su. Ero lì lì per piangere. Fortuna che ho imparato a tenermi.

Mi han telefonato per il colloquio. Ho deciso cosa portare da mangiare, ora però devo telefonare a un certo Cavaliere perchè ci devo portare una storia dietro a sto manegiare, e io me la ricordo solo a metà. Inotlre devo anche decidere che oggetto portare, di farmi una fototessera e di non cadere in panico perchè ho scoperto che mi faranno un bell'esamino di cultura generale.
Ma brutti stronsi! Non l'avete mica messo sul sito! Guastardi...

Valentino ha fatto con Stoner un duello da paura, tanto che c'avevo paura io per loro. Ero lì lì per avere un orgasmo da adreanalina. Porcamiseria. Quelli son fuoriiiiii *_*

Mercole ho fatto l'esame del CRI. Sono passata. Ho studiato il pomeriggio stesso e addosso avevo anche la pressione dei compagni che due giorni prima mi han detto che facevano affidamento su di me -.-
Hai voglia a dirgli che non è il caso dopo che per tutto il corso mi han visto pigliare appunti su appunti. Sono arrivata in ritardo ovviamente, Alessia mi ha perfino telefonato per sapere se venivo. Quando sono entrata in aula di corsa ho avuto la ola. Gente che mi voleva vicino a me, che si mettava vicino a me e infine mi hanno imposto il posto davanti a tutti, proprio davanti alla cattedra. Un istruttore per fare il simpatico mi ha preso e mi ha messo in un angolo dell'aula da sola, giusto per far pigliare male tutti, poi mi ha lasciato al posto di prima. Le due dietro di me mi han fatto persino fare le prove per vedere se riuscivano a sbirciare sul mio foglio. Alla fine loro due mi han sconcentrato per quasi tutto l'esame coi loro borbottii e le richieste di domande. Siamo passati tutti ma siccome non davano il foglio non mi è neanche passato per la testa di chiedere quanti errori avevo fatto. Alla fine la metà chiamava gli istruttori e si faceva dire le risposte -.-' (Ho un orgoglio, non ho voluto sapere quanti veri errori avevo fatto).
La pratica l'ho fatta con Elvezia, che pochi giorni fa mi ha detto che il primo turno di tirocinio lo avrebbe fatto proprio con il tizio sottocitato più volte. Contenta lei... Io inizio questa settimana invece, due pomeriggi e una notte. Speruma in ben!

Lo sapete che Mika fa un gran bene? Il suo album è proprio divertente. Ormai ho preso l'abitudine ad ascoltarlo ogni tre per due. Come ora. Ha un bell'effetto distensivo.
Eggià.

Cugina ha litigato col capo. (Vedi Murphy). Anche Cugino.
Domani vanno a vedere per un posto e mi sanno dire. La cosa certa è che, se Cugia e Cugio non ci stanno lassù, per me sono cazzi amari e mi irfiuto categoricamente di andarci a passare due mesi. Soldo o non soldo non posso flipparmi quel poco di cervello che mi resta.
Proprio ora che mi ero finalmente abituata all'idea, 'fanculo!

Briciola è sempre più dolce e attaccata a noi.
Sarà il senso improvviso di solitudine che l'ha presa dopo la morte di Cindy, sarà la vecchiaia che la incalza, però non si riesce proprio a farla stare sola. Ogni volta che ti vede con gli occhi ti chiede le coccole, sprizza amore da tutti i pori, va in estasi al minimo tocco. Credo che se riuscirò ad andarmene piangerò per il doverla di nuovo lasciare.

Anna a fatto la sua prima esperienza lavorativa su al ristorante. Solo che mi sa che hanno usato un metodo sbagliato. Quando io ho iniziato al Paradise a Crevola non mi han fatto prendere le comande per quasi un mese, al massimo quelle da due-tre persone e non mi facevano fare il bere. Il mio compito pricipale era portare i piatti e chiedere i dolci, invece a lei l'han buttata nella bolgia con pieni poteri. Il cuoco che abbiamo noi, che va in panico come arriva più di una comanda in cucina (ma anche se ne arriva una) oggi ne aveva una ogni cinque minuti, ci ha fatti andare in cucina tutte perchè non capiva le comande e diceva che una l'aveva presa Anna anche se la scrittura era evidentemente della Fra. Doveva essere assolutamente dell'Anna. Il Dami alla fine le ha proibito di prendere comande perchè quando aveva bisogno lui, su quattro cameriere non ne aveva nessuna perchè eravamo in cucina a spiegare gli ordini all'Ivan.
Vabeh, ha bisogno di tempo, ma ho anche l'impressione che lei sia ancora meno portata di me per questo lavoro.
Certo è che sono lì lì per rompere il mio giuramente di non fare casini. Se settimana prossima L'Ivan le dice ancora dietro qualcosa lo lincio, ma per davvero.

Qui a casa c'è Laura, grande amica di mia sorella. Il risultato è che io adesso dovrò ricercarmi il mio secondo cuscino, senza il quale ovviamente non dormo. I suoi genitori l'han portata su ieri sera e han dormito qui con noi. Non ho dormito tutta notte -.-'

E ora basta.
C'ho sonno.
Stasera mi han pigliato per il culo per due ore perchè al posto di un Bonarda mi han chiesto un Bernarda.
Ma secondo loro una laurea mi rende automaticamente a conoscenza di qualsiasi argomento globale?
Ma che se ne vadano tutti affanculo.
Stronzi.
Heresiae, lunedì, 18 giugno 2007
categoria: me , murphy, motogp, via dei matti, cri , il bello del mio lavoro
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

DLEN DEDLEN DEDLEN DLEN DEDLEN DEDLEN DLEN

Stasera dopo il corso l'Elvezia mi propone di andare a bere una cosa per fare quattro ciacole tra donne.
Eccerto che si. Era una vita che ce lo ripromettevamo!
Ebbene, parla che ti parla, io che conto a te, te conti a me che mi viene fuori?
Ma la conferma del mio campanello dall'allarme!

Non c'è bisogno di farvi i flashback, leggetevi il post sul Genio Masochistico qui sotto e riannodate il filo del discorso.

Ebbene è venuto fuori che questo signore qui fa parte proprio della tipologia di persone che io odio di più: maschilista, arrogante e porco.
Solo che porta una maschera e che maschera! Così ben fatta che proprio non ci ero ancora arrivata, ma non era così tanto ben fatta da non permettermi di vederla.
Così finalmente scopro qual'era il campanello che squillava: quello della Falsità.

Ok, lo so che sono stronza, ma dovevo esserlo anche con me stessa?
Fortuna che l'ambiguità la becco al volo...

Non so se devo ringraziare o meno gli Dei per l'esperienza acquisita, ma ormai certe sensazioni le ho a pelle e stasera l'Elvezia mi ha detto cose che avrebbero potuto farmi venire la pelle d'oca... se non fosse che il mio pregiudizio nei confronti di questo simpaticissimo posto e delle persone che lo vivono è a un livello talmente avanzato che non mi stupirei nemmeno se mi dicessero che stanno compiendo esperimenti a livello nazista su cavie umane vive nel seminterrato del CRI (però forse fanno di peggio...).

Certo, ora che l'arcano mistero di questa attrazione sbagliata è stato svelato, probabilmente finirà. Difficilmente però vedrò altri stimoli in giro perchè la rivelazione è servita anche a ricordami dove vivo e con chi vivo.
Cinica?
Pessimista?
Pregiudicata?
No affatto, solo realista.

Tra l'altro io e lei unendo le nostre impressioni su di lui siamo giunte a una conclusione: lui è sicuramente bisex, ma dato il contesto in cui vive e la sua mentalità non lo ammetterà mai.
Heresiae, venerdì, 08 giugno 2007
categoria: me , via dei matti, cri
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

Genio masochistico

E' triste.
Lo guardo e penso che effettivamente mi piace.
Allo stesso tempo, tutto ciò che mi piace so già che non fa per me.

Passo il tempo a guardarlo solo se parla e a evitare la sua figura quando sta zitto. Il che però non capita spesso. Cara grazia, è istruttore.
Sono diversi i punti a suo sfavore a parte il fatto che è grande, è istruttore ed è di qua. E non li so elencare di preciso perchè è solo una sensazione, solo istinto, campanelli d'allarme che suonano perchè hanno individuato diversi elementi che messi tutti assieme costituiscono una situazione pericolosa per me.
Dopo vent'anni di esperienza so già che a un campanello del genere devo dare retta.
Però è triste.
E' doppiamente triste se ripenso allo scopo di quest'attrazione.
La mia mente è un genio malefico. Mi crea un'attrazione per qualcuno per poter eliminare ogni altro eventuale stimolo locale, ma per impedire che mi metta nei guai l'attrazione è per una persona pericolosa per me, quindi inaccessibile.
Dovrei sentirmi orgogliosa del mio genio.

Il corso sta per finire e io so già che le lezioni di pratica mi mancheranno molto. Siamo sempre scemi in queste lezioni, oltre ogni dire e immaginazione. Finisce che cominciamo a ridere e non finiamo più. Alla faccia della serietà professionale dei volontari. Quella è una gabbia di matti.
Mi piacciono le gabbie di matti e ho il terrore che finisca tutto.

Chissà quando comincio a lavorare su.
Chissà quanti tirocini pratici riuscirò a fare.
Chissà se lo terminerò.
Chissà che succederà dopo.

Il futuro non è mai stato così nebuloso.
Non so nemmeno cosa succederà domani sera.
Quanto odio queste situazioni labirintiche.
Heresiae, mercoledì, 06 giugno 2007
categoria: me , via dei matti, cri
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

Shhhhhacker!

Quell'uomo mi agita.
Dannazione a lui e al giorno in cui ho deciso di andare il Mercoledì invece che Lunedì per la pratica.
Non so se sono più incazzata per l'agitazione o per il fatto che tre anni di sforzi per provare ribrezzo automatico per tutti gli ossolani sono stati resi vani.

Brutta, brutta cosa l'astinenza.

Ma diventa ancora più brutta quando una certa persona arriva, ti vede e ha già deciso che c'hai qualcosa di strano. Ma mica una cosa normale, giusto un principio di innamoramento.
Cala fiola, che finchè ho ancora il controllo dei miei sguardi qui non c'è proprio niente.

Ma come cazzo lo ha visto?!?!?!

Fortuna che è completamente fuori strada, il che vuol dire che per ora va tutto bene... se il fiol evita di fare avanti e indietro il giorno dell'esame come la simulazione di stasera.

Ci blocca, Ci agita.
Siamo sempre state abbastanza brave al BLS, stasera abbiamo fatto pena.
Affanculo.
Troppi cambiamenti per un periodo così breve.

Ritorno a casa.
Improvvisa impennata di vita sociale nella zona.
Prossimo cambio camera.
Riordino della cantina.
Tentativo di ammissione al Master.
Tentativo di ammisione nel CRI...

No, lui proprio no.
E' chiaro?
Che poi è più grande tanto e le cose con i più grandi tanto sono complicate il triplo.
Che poi quando l''abbiamo visto col capello perfetto, appena arrivato dalla palestra già avevamo storto il naso.


Uffa...
Sono agitata =(
Io non voglio essere agitataaaaaaaa!!! >.<

E' stato bocciato.
Quindi le subroutine sentimentali sono pregate di piegarsi agli ordini del computer centrale, è chiaro??


E sono pure nel mio periodo trekkie...
Heresiae, mercoledì, 30 maggio 2007
categoria: me , h2 , via dei matti, cri
commenti: commenti (popup) | commenti

KED

Che sta per: Kendrik Extrication Device, ed è l'affare che vi ho messo sotto.

Serve per estrarre le persone incidentate fuori dalle automobili. E' scomodo, brutto e metterlo è tutto un programma. Faticoso. Già su una sedia non oso immaginare nell'abitacolo deformato di un auto. Mai però quanto l'estrazione vera e propria.

Ha due maniglie ai lati, poco sotto le ascelle e con una mano la si tiene, con l'altra si afferra il retro del ginocchio. Sono i due punti nei quali è più facile sollevare un corpo umano il minor sforzo possibile anche con persone... notevoli.
Ma 80 kg sono 80 kg.

Al CRI (Croce Rossa Italiana) gli istruttori hanno fatto a turno per la cavia ed erano in tre: due uomini e una donna. Chi è capitato a me?
Prima l'istruttore da 70 kg, e poi quello da 80 kg. Non la ragazza che cara grazia se arriva ai 55, no, lei si è tenuta per la coppia in cui c'era il suo moroso. Così io e le altre due ragazze abbiamo sollevato gli ometti/oni.

Io ho capito fiola che preferisci essere toccata da lui, ma ora la mia schiena urla.

Chispiolo... se mai finirò il corso finisce che prima o poi ci rimetto una vertebra.
Non voglio sapere come stanno l'Ale e l'Elvezia ora...



Heresiae, mercoledì, 16 maggio 2007
categoria: me , via dei matti, cri
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

Succederà questo.

Sono arrivata troppo tardi per ottenere il posto per tutta la stagione su in Vigezzo e il proprietario ha già preso un'altra ragazza. Spero per lui che non lo molli a metà stagione come l'anno scorso (O forse si...? No, troppo cattiva... o no?), però sono ancora in tempo per lavorare tutto agosto e una settimana a settembre più o meno.
Devo solo vedere se a quelli del ristorante qua va bene. Certo, gli do due mesi di preavviso, riusciranno a trovarne una però anche se la scorsa settimana mi han detto tante belle parole sul fatto che potevo rimanere anche solo un paio di mesi non è certo detto che fosse vero. Glie lo chiederò stasera. L'Anto mi ha svegliata alle dieci per chiedermi se potevo lavorare (Peccato che io abbia ancora tutte le maglie macchiate) e poi mi ha risvegliato l'ex padrona di casa per dirmi che aveva fatto male i conti e mi doveva ancora venti euro.

Vuoi mica vedere che è gi ora di riscuotere i punti karma con Murphy?

Se tutto va in porto posso:
- finire il corso del CRI e iniziare addirittura il tirocinio;
- mettere in sesto la cantina e farla mia (Date pure il via ai doppi sensi);
- guadagnare comunque circa un migliaio di eurini in più che non fan proprio male.

Certo, se avessi fatto tutta la stagione in Vigezzo me ne sarei presa via almeno tremila, ma credo di potermi accontentare di poco meno di duemila, che mille li ho già (Una gran bella cosa visto che proprio non so come e quando verranno assegnate le borse di studio, proprio non lo so).

Bene, ora ho solo due cose da fare (Oltre a quelle elencate qua su...):
- partecipare al concorso della scuola;
- inventarmi una storia per il piatto da portare al colloquio.

Ah... naturalmente la mamma non è molto d'accordo e ha già rotto che dovevo telefonare prima...
Come devo dirle che non c'è bisogno che faccia da Grillo parlante quando ci sono giò io che mi faccio venire le ulcere da sola?
Heresiae, venerdì, 11 maggio 2007
categoria: me , via dei matti, cri , il bello del mio lavoro
commenti: commenti (popup) | commenti