Gocce di pioggia su noi...

Domani, alle otto meno venti, sarò davanti a una scuola elementare.
Dopo domani pure.

No, non ho deciso di rifare la licenza elementare senza barare (che poi è stato l'unico esame in cui non ho copiato una sega...), non provo nostalgia e no, non vi ho nascosto nessun figlio ormai grandicello. Mi tocca fare volantinaggio.

Ok, è un volantinaggio nel senso lavorativo del termine, in realtà distribuirò portachiavi dei Transformer, i nuovi Transformer, per promozione. Perchè?
Perchè la mia azienda ha le mani in pasta ovunque a quanto pare.
Perchè proprio io?
Perchè una delle mie ex compagne holdenare che avevo contattato per il lavoro ha tirato pacco e io domani sarò con la Mini a farmi assalire dai bambocci (bamboccini è un termine riservato ai piccoletti sotto i sei anni e sì, bambocci è un termine volutamente dispregiativo per quando sono in massa u.u).
Sotto la pioggia.

Però CG è buona e cara e vuole dare anche a me la retribuzione del portachiavinaggio, poichè io non ho ancora firmato una cippa (di questo parleremo poi...).

Stasera devo assolutamente ricordarmi di andare a letto alle dieci... o chi mi tira giù dal letto alle sei e mezza? Manco un terrorista, giuro.
Heresiae, mercoledì, 16 settembre 2009
categoria:holden, il bello del mio lavoro, heresiae
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)

Due anni di Holden, passati a studiare racconti, romanzi, sceneggiature televisive e cinematografiche... e finisco a modificare pidocchiosi link in Dreamweaver su un contentino artigianale.

Iscriviti alla Holden... dicevano...

E il  maledetto Facebook non funziona.
Heresiae, martedì, 01 settembre 2009
categoria:holden, il bello del mio lavoro, heresiae
commenti: commenti (popup) | commenti

E' ora di cambiare colore.
Si, il nero proprio non va, a meno che non ci siano su le facce di John Travolta e Denzel Washington, ma allora sarebbe una maglietta.
Figa, ma una maglietta.
Per qualche strana ragione non ho molta voglia di mollare sto blog... sarà che ci sono affezionata... sarà che in fondo quattro anni di vita non si possono buttare via così.
E va beh.

La cosa figa è che se non altro riprenderò a scrivere sul lavoro, in particolare sui danno psicofisici (ormai mi sono rassegnata, non esiste un lavoro che non ti distrugge! E in questo sto pure seduta...):

- cameriera: tendiniti, fiacche, dolori vertebrali, schizofrenia, disturbi del sonno, principio di gastrite
- assistente direttore tecnico: personalità dissociate, autostima sempre più vicina a scoprire cosa c'è al centro della terra, portafogli vuoto
- banconista grom: tendiniti acuti, atrofizzazione mano destra, scottature da gelo, dolori vertebrali acuti, dolori plantari, schizofrenia, personalità dissociativa, disturbi del sonno, acidità di stomaco da vomito (vero , è stato il peggiore, mai più)
- stage da D.....: terrore mattutino, gobba, terrore giornaliero, noia, allucinazioni, dolori muscolari da immobilità, terrore serale, portafogli tragicamente vuoto, ripresa a parlare da sola in pubblico, dubbi continui...

I puntini ci sono perchè sono solo al quarto giorno e c'è tutto un mondo da scoprire!
Sono solo al quarto giorno e non ne posso già più E oggi sulla Newsletter del postdiploma Holden c'era la possibilità di poter partecipare alla stesura di una sceneggiatura gialla...

Uccidetemi ç_ç
Heresiae, giovedì, 11 giugno 2009
categoria: me , holden, il bello del mio lavoro, heresiae
commenti: commenti (popup) | commenti

Il concetto di infinito in matematica è come la sospensione dell'incredulità.
Il modo con cui i matematici nel corso del tempo ci sono arrivati e hanno combattuto i preconcetti greci e cattolici, facendo scoperte e teoremi, è logica.
Scoprire che l'effetto che ha su di me è una sana fame, mi rende incredibilmente orgogliona del mio cervello disallenato.
Vedere buona parte dei propri compagni (soprattutto quelli che non sopporto) cavillare e scuotere la testa perchè non ci capiscono una sega e dicono che è impossibile solo perchè la loro concezione di universo non lo concepisce, è impagabile.

UPDATE

Naturalmente ci ha pensato la teoria degli insiemi di Cantor a mettermi KO...
Heresiae, giovedì, 29 gennaio 2009
categoria:torino, holden, via dei matti
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

La caldaia è da sostuire: non è a norma lei, né il posto dov'è messa, né le valvole che non ha.
Ecchi lo dirà al proprietario?
Io

Fastweb mi ha aumentato di 5 euro mensili la tariffa senza nessuna spiegazione, e mi avevano chiamato la settimana scorsa giusto per propormi lo sconto di 5 euro.
Chi dovrà chiamare per chiedere spiegazioni?
Io.

La lavatrice è sempre rotta e il tecnico non chiama.
Chi dovrò trovare la soluzione più economica e accomodante per tutti?
Io.

Chi è che stasera deve andare avanti con il lavoro di fine anno, cominciare a pensare ai racconti per i workshop con scadenza imminente, fare qualcosa per il corso di domani, raccapezzarsi sul fatto che tutti i suoi compagni sono impegnati in concorsi e riviste neonate di cui non sapevo niente causa interruzione (volontaria e idiota) dei  miei rapporti sociali con loro?
Io.

Chi è che sta per impazzire e mettere una bomba sotto al palazzo?
Noi.
Heresiae, giovedì, 22 gennaio 2009
categoria: me , torino, h2 , holden, via dei matti
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

Chi me lo ha fatto fare di seguire un corso di semantica matematica?
La curiosità? L'obbligo di 10 cestelli? Il masochismo? Il mio vecchio amore per la matematica? Il fatto che in realtà tutto è matematica?

Chi lo scopre è pregato di dirmelo... intanto io scopro perchè mi piace.
Heresiae, giovedì, 22 gennaio 2009
categoria:holden, via dei matti
commenti: commenti (popup) | commenti

Sono in un periodo di transizione.
Lo so perché quelo che vorei fare in questo momento, invece di star stravaccata sul letto a guardare ore di film e telefilm, è rimettere puntigliosamente a posto camera mia. COsì, invece di combattere la pigrizia per fare i compiti, mi vedo costretta a combattere la voglia riordinatrice. E' molto più difficile a dire il vero, poichè so che è raro averla qui con me...

Mi danno fastidio i miei mucchi di vestiti puliti. Cammino in camera ora (e non avete idea di quanto tempo il pavimento sia stato oscurato), ma non mi basta. Voglio i libri in ordine di grandezza e i quaderni impilati geometricamente.
Voglio anche dare una di quelle pulite alla figlia di Mastro Lindo mentre la nipote di Mary Poppins si diverte a schioccare le dita.
Sono insomma Sheldon Cooper di fronte alla casa di Penny.

Nel frattempo, un bollitore è fisso accanto al forno a microonde in sala. Una brocca col filtro ai carboni attivi ha appena preso la sua posizione sopra la cassettiera. Ho quattro giochi comprati a 15 pound. Prendo aspirine Asda quando sto male e pastiglie AllinOne quando sto peggio e ho due bustine di plastica trasparenti fisse in una valigia dalle perfette dimensioni di un bagaglio a mano.
Nel mio piccolo, credo di star cercando di dare una mano, al mio tentativo di accettazione di Londra.

Londra è quella cosa che il 31 Agosto si è portata via il mio moroso, e ora mi tocca condividerla con lei. Ovviamente non l'ho ancora accettato (come non ho ancora accettato che questo è l'ultimo anno Holden -non esco più coi compagni- e che E. non abita più qua -ho davvero tenuto la casa in uno stato pietoso).

Insomma, il mio conscio e sub conscio sono ancora incazzati per non aver avuto neanche un minimo di break dopo la faticosa e immensa accettazione "hai un ragazzo, ora puoi provare a essere felice", che sono immediatamente subentrate "relazione a distanza", "cambio coinquiline" e "ultimo anno di studi".
Cioè, un minimo di training almeno... dai!

Ma il fatto che sono due mesi che voglio tagliarmi i capelli (e forse avrei dovuto farlo), che ora un pc nuovo (ebbene si! Date il benvenuto a Junior!), che oggi ho fatto le pulizie di primavera al bagno, che in lavatrice ci sono la maggior parte dei tessuti di uso comune in casa e che vorrei tanto che i calzini fossero tutti allineati nel cassetto, mi fa sperare per una rapida soluzione psicologica del tutto... nella speranza che avvenga prima del diploma.
Se non altro, per la prima volta nella mia carriera scolastica superiore, ho una tesi conforme alla mia scuola!
Niente più fumettialla scuola per orefici o progetti di animazione cinematografica a quella per teatro, ma una bella sceneggiatura cinematografica su soggetto thriller autoprodotto!
E mi piace un sacco e piace un sacco anche al mio tutor.

Pensavate che il papiro non ci sarebbe stato eh? Illusi...
Devo cambiare grafica al blog... mah
Heresiae, lunedì, 19 gennaio 2009
categoria: me , deliri, londra, torino, holden, via dei matti, junior, ilbaro
commenti: commenti (popup) | commenti

Teoricamente

Venerdì c'è stato un "teoricamente".
Per quel "teoricamente", per la prima volta nella mia vita ho comprato un lipgloss (e l'ho pure messo). Sempre per la prima volta nella mia vita, ho comprato una borsetta adatta a occasioni più o meno eleganti, a cui le mie solite borse a tracolla in jeans o con su gatti sornioni non sarebbero state accettate.
Per non parlare dello spillone per capelli, le calze, una matita nuova e la depilazione di emergenza fatta col silchipiiil in camera mia perché la casa è invasa per l'ennesima volta da spagnole sconosciute.
Per quel "teoricamente" sono stati allertati: mamma, papà, sorella, cugini, fidanzato, genitori del fidanzato, amici, conoscenti e (se conosco mia madre) pure il VCO (non la provincia, ma l'omonimo tiggì) e il mio videoregistratore, impostato su tutti i tiggì regionali.
Il mio "teoricamente", era che rappresentavo la Scuola Holden alla consegna dei premi al Torino Film Festival, a un film che la nostra giuria (composta ovviamente da noi studenti) aveva premiato come Miglior Sceneggiatura e per questo gli autori erano invitati completamente spesati a fare una lezione da noi.
Insomma, sarei salita sul palco, avrei detto due righe della motivazione per la quale avevamo scelto proprio quel film, avrei dato il premio, sarei tornata a sedere.

Il motivo per cui io, che quando si è trattato di presentare il nostro progetto a una platea di una dozzina di persone ho perso misteriosamente la voce, sono stata scelta, in parte mi è sconosciuto, in parte è dovuta a una coalizione dei miei compagni di corso, che praticamente mi hanno messo davanti alla scelta: o vai tu, o tocca chiedere al primo anno.
Col cazzo.
Il primo anno ha già una marea di privilegi per i quali noi cominciamo a sentirci un po' come i primogeniti quando si accorgono che il fratellino nuovo impedisce a mamma e papà di prestarci tutte le dovute attenzioni. Il premio non glie lo lasciavo consegnare.
E così via. A far fatica a mangiare per un giorno e mezzo, a stare in ansia per la mia ovvia incapacità di presenziare esteticamente come si deve a un evento del genere, e ad affrontare persino la pioggia per arrivare in tempo al Cinema Massimo 1, e fare pipì neanche venti minuti dopo che l'avevo fatta perché, per qualche strano e fisiologico motivo, se sei in ansia devi fare pipì ogni dieci minuti.
Dopo quella pipì ho avuto un'autonomia di ben due ore, perché appena raggiunta la rappresentanza amministrativa della Holden, ho scoperto che non avrei fatto proprio un bel niente.
Nada.
Nothing.
Rien.
Nichts.
何もない.
Il motivo?
I nostri premiati non erano presenti all'evento, quindi non era necessaria nemmeno la mia presenza.
Maccheccariiiiini.

Così, quando Nanni ha chiamato il nostro premio (non senza una certa fatica nel dover ammettere la nostra esistenza e partecipazione al Festival) io sono rimasta al mio posto e lui non ha nemmeno letto la motivazione che quest'anno era costata ben più di sette secondi.

Che fregatura!
Ma comunque alla festa (dentro la Mole, che ha guadagnato sì in atmosfera dai Principi di Piemonte, ma non in qualità e quantità di cibo, servizi igienici e vivacità, insomma uno schifo) me l'hanno detto tutti: la migliore sono stata io.

Tsè.
Heresiae, domenica, 30 novembre 2008
categoria: me , torino, holden, via dei matti
commenti: commenti (popup) | commenti

Argh!
4 giorni per riuscire a pensare a un progetto per l'intero anno scolastico.
Arhg!

Aiuto...
Heresiae, lunedì, 06 ottobre 2008
categoria: me , torino, holden, via dei matti
commenti: commenti (popup) | commenti

La pigrizia mi comanda.
Davvero.
Sono quei giorni in cui mi rendo di essermi proprio rotta i coglioni.
Sto già facendo il conto alla rovescia, ma comunque il ventitre rimane il ventitre e non arriverà magicamente questo mercoledì.
E devo fare un sacco di cose!
Devo riordinare innanzitutto (cosa non indifferente conoscendomi... se dico che devo riordinare generalmente è perchè sembra i sia scoppiata una bomba atomica in camera).
Devo disdire la Fastmerda per vedere se la compagnia che ho addocchiato è più affidabile (sembra di sì). Probabilmente ci sarà lo scazzo di non avere il modem wi-fi, ma guarda a caso! il router wireless che ho a casacasa non serve più. Quindi in un modo o nell'altro ce la si cava.
Devo cominciare a pensare al bagaglio per Londra e se tornare (senza Nino!) a casa direttamente da lì o meno. Avrò solo il bagaglio a mano, una sfiga non indifferente per quanto dovrò ripartire da Londra (pignoli del ciufolo!).
Detto questo, chissà quando diamine inizia la Holden.
Voi lo sapete? Io no.
Ma sapendo che quest'anno le tasse hanno avuto un supplemento di mille eurini per i nuovi e che le borse di studio le hanno date in base al merito del test di ammissione e non per reddito... non sono sicura di voler conoscere trenta figlioletti di papà.
In blocco.
Ne ho già una in classe su cui ho fatto una croce a metà dell'anno scolastico.
La regalo volentieri a loro.
Sicuramente andranno d'accordo, nessuno la manderà delicatamente al diavolo quando chiederà con insistenza chi vuole andare in Congo con lei per un mese a fare da chaperon.
Cheduepingpong!
Metterò su la modalità "sonounastronzanonmirompereicoglioniotirompoiomalegambeperò" e lascerò che sia il resto dello Zoccolo Duro a fare il simpatico.
Anche Gius ha detto che lo Zoccolo Duro ha intenzione di dettare legge quest'anno.
Non ero presente alla riunione ma sono perfettamente d'accordo con la linea di partito.

Vado a giocare on-line che è meglio.
Heresiae, venerdì, 12 settembre 2008
categoria: me , deliri, torino, holden, via dei matti, ilbaro
commenti: commenti (popup) | commenti